Ennio Brion - Committenza d’Autore | il video

  • English

ENNIO BRION | Committenza d’Autore Talks

    invito

    Dopo il grande successo della serata di inaugurazione della mostra sulla committenza del dott. Ennio Brion presso SPAZIOFMGPERL’ARCHITETTURA, in data Giovedì 27 Ottobre 2001 dalle ore 19.00 sarà possibile assistere a ENNIO BRION: COMMITTENZA D’AUTORE TALKS, un dialogo aperto tra dott. Ennio Brion, arch. Cino Zucchi e arch. Luca Molinari

    “La storia dell’architettura è da sempre segnata dalla presenza di committenti importanti, personaggi capaci di scegliere oculatamente il loro architetto, di offrirgli una visione da cui partire, di seguirlo nell’evoluzione del progetto, contrastandolo quando necessario e rispettandolo, come si fa con un compagno di viaggio.
    I risultati sono potenti, ci offrono opere significative che migliorano la vita dei territori e delle città che abitiamo” spiega Luca Molinari, direttore scientifico della gallery milanese.

    “E’ un onore ospitare nella nostra galleria un personaggio di grande importanza come Ennio Brion. La mostra che ospitiamo nel nostro spazio vuole trasmettere un messaggio importante: senza committenti e produttori illuminati l’architettura non vive e non evolve”.
    Commenta Graziano Verdi, Presidente ed Amministratore Delegato di Iris Ceramica.

    ENNIO BRION | Committenza d’Autore.

      Ennio Brion Committenza d'Autore

      Ennio Brion Committenza d'Autore

      a cura di Luca Molinari e Simona Galateo

      Inaugurazione
      20 ottobre| h. 18.30 | Ingresso Libero

      Talks
      27 ottobre | h. 19.00 | Dialogo con Ennio Brion, Cino Zucchi e Luca Molinari

      Mostra
      20 ottobre- 18 novembre| Lunedì-Venerdì | h. 15.00-19.00 | Ingresso Libero

      Continua il caldo autunno di appuntamenti presso SPAZIOFMGPERL’ARCHITETTURA, che in data Giovedì 20 Ottobre 2001 dalle ore 18.30, presenta:
      ENNIO BRION: COMMITTENZA D’AUTORE

      Si vuole con questa mostra aprire un nuovo ciclo di rassegne ed appuntamenti dedicati al ruolo chiave del committente in Architettura.
      La mostra rimarrà in palinsesto sino al 18 Novembre 2011.

      Anima ispiratrice del design dell’azienda Brionvega fino alla metà degli anni ottanta, Ennio Brion ha proseguito il suo percorso professionale rivelandosi un committente visionario e illuminato.
      Grazie a lui hanno visto la luce opere importanti realizzate da Marco Zanuso (Fabbrica Brionvega, Asolo), Carlo Scarpa (Complesso monumentale Brion, San Vito d’Altivole), James Stirling (Ristrutturazione Palazzo Citterio, Milano), Gino Valle, Cino Zucchi e molti altri.

      brionvega

      In mostra nella galleria di via Borgognone, accompagnati da una lunga intervista di Luca Molinari, gli storici televisori Brionvega Algol e Black e la radio TS 502, disegnati da Marco Zanuso e Richard Sapper e i principali progetti di architettura commissionati da Brion:

      Stabilimento Brionvega (1963-1967), arch. Marco Zanuso_Caselle d’Asolo (TV)
      Architettura, paesaggistica e ingegneria si fondono in un mosaico trasparente di finestrature che danno vita ad una struttura estremamente originale definita da un pilastro-solaio che crea un’alternanza di vuoti e pieni.

      Complesso monumentale Brion _San Vito d’Altivole (TV) 1969-1978
      progettato per onorare la memoria di Giuseppe Brion, fondatore della Brionvega, è uno dei capolavori di Carlo Scarpa.

      Ristrutturazione di Palazzo Citterio, (Progetto Grande Brera 1987-2010), James Stirling & Michael Wilford and Associates _Milano
      Un impressionante labirinto piranesiano di locali ipogei in cemento armato a vista posti sotto il cortile del Palazzo.

      Piano di riconversione dell’area Portello-Fiera a cura di Studio Valle Architetti Associati, Cino Zucchi Architetti, Canali Associati, Andreas Kipar, Land con Charles Jencks, Arup Italia, Topotek1 Piano _ Milano, 2001-2012
      che comprende interventi architettonici, ad uso commerciale ed abitativo, una grande piazza inclinata, un ponte pedonale e un grande parco urbano su più livelli.

      brion

      “La storia dell’architettura è da sempre segnata dalla presenza di committenti importanti, personaggi capaci di scegliere oculatamente il loro architetto, di offrirgli una visione da cui partire, di seguirlo nell’evoluzione del progetto, contrastandolo quando necessario e rispettandolo, come si fa con un compagno di viaggio. I risultati sono potenti, ci offrono opere significative che migliorano la vita dei territori e delle città che abitiamo”
      spiega Luca Molinari, direttore scientifico Gallery

      “E’ un onore ospitare nella nostra galleria un personaggio di grande importanza come Ennio Brion.
      La mostra che ospitiamo nel nostro spazio vuole trasmettere un messaggio importante: senza committenti e produttori illuminati l’architettura non vive e non evolve”. Commenta Graziano Verdi, Presidente ed Amministratore Delegato di Iris Ceramica.

      La vernice della mostra sarà seguita da un incontro/dialogo ENNIO BRION: COMMITTENZA D’AUTORE TALKS in data Giovedì 27 Ottobre 2011 alle ore 19.00 nel quale le porte della Galleria saranno nuovamente aperte per una conversazione tra Ennio Brion, Cino Zucchi e Luca Molinari.

      STAY AWAKE | one night stand_video

        stay-awakeinvito

        Continua il ricco ciclo di appuntamenti autunnali presso SPAZIOFMGPERL’ARCHITETTURA, Galleria Milanese di Iris Ceramica e FMG Fabbrica Marmi e Graniti,che presenta in data Giovedì 13 Ottobre 2001 dalle ore 19.00 STAY AWAKE | one night stand_video

        Una notte dedicata all’architettura contemporanea ed alle sue interpretazioni attraverso una macchina da presa, da un’idea di BASEDARCHITECTURE in collaborazione con Luca Molinari e Simona Galateo.

        Non una mostra, ma un’occasione di incontro.
        Non una presentazione, ma un intermezzo temporaneo per:
        - Proporre video invece di progetti
        - Vedere invece di guardare l’architettura
        - Scegliere protagonisti italiani
        - Stimolare una riflessione speciale intorno all’uso del video nella produzione architettonica.

        4 progetti di 4 autori che raccontano differenti visioni sull’architettura attraverso il video.

        INTERVALLO (2009)
        Alterazionivideo. Collettivo.
        Il gruppo si muove tra Milano, Berlino e New York ed agisce come un network internazionale.
        I lavori si concentrano sulla disinformazione e sul rapporto tra verità e rappresentazione, legalità ed illegalità, libertà e censura.
        Hanno esposto a Fondazione Rebaudengo di Torino, PAC di Milano, Biennale di Venezia, Miart di Milano, Chelsea Art Museum di New York

        MOVING POSTCARDS. Greetings from Doha (2011)
        Simone Muscolino. Architetto e Videomaker.
        Ha curato le produzioni audiovisive dello studio No.Mad Arquitectos di Madrid e Cliostraat di Torino, è stato socio e fondatore di Interaction Design Lab ed ha insegnato presso Interaction Design Institute di Ivrea, Architectural Association di Londra, NABA e Domus Academy di Milano.
        I suoi lavori sono stai proiettati alla Biennale di Venezia, a l Torino Film Festival, Victoria & Albert Museum di Londra.
        Attualmente vive e lavora a Doha, dove insegna Time Based Media presso VCU Qatar.

        ABITARE A MILANO. Via Gallarate (2010)
        Paolo Riolzi. Architetto e Fotografo.
        Si occupa di indagare con fotografie e video i processi urbani che accadono nella città contemporanea,con attenzione al rapporto tra lo spazio architettonico e il paesaggio sociale che lo abita.
        Ha esposto tra l’altro presso Triennale Milano, Citè de l’Architecture et du Patrimonie di Parigi, MAXXI di Roma, XII Biennale di Architettura di Venezia.
        E’ docente di Fotografia al Politecnico di Milano ed alla Facoltà di Design e Arti di Bolzano.
        Pubblica con diversi editori.

        SHANGHAI AT 6 AM (2009)
        Paolo Rosselli. Architetto e Fotografo.
        Inizia la sua carriera a vent’anni presso lo studio di Ugo Mulas.
        Cura progetti fotografici in India, Giappone, Cina, Messico, Europa.
        E’ autore di decine di monografie di architettura. Ha partecipato alla Biennale di Venezia in diverse edizioni,ha esposto presso Architektur Museum di Berlino, FNAC 2 di Parigi, Centro Cultural de Belem di Lisbona, Triennale di Milano.
        Ha fotografato architetture di Figini Pollini, Herzog & De Meuron, Rem Kolhaas, Jean Nouvel, Normar Foster.

        COSTRUIRE SECONDO NATURA #2 | il video

        • English

        COSTRUIRE SECONDO NATURA #2 | TALKS

          invito-talks

          In occasione di MADE expo Fiera Internazionale di Architettura Design Edilizia, SPAZIOFMGPERL’ARCHITETTURA  presenta in data 5 Ottobre a partire dalle ore 19.00 “COSTRUIRE SECONDO NATURA #2 TALKS”.

          Dialogo con Gambardella Architetti e Studio Rolla
          Modera Luca Molinari

          Un dibattito sui temi dell’ecologia e del costruire sostenibile nell’ambito della mostra Costruire Secondo Natura #2 dedicata al 50° anniversario del gruppo Iris Ceramica, Gambardella Architetti e Studio Rolla dialogano con Luca Molinari per raccontare la propria esperienza di progettazione responsabile.

          “Il Centro commerciale Liz Gallery realizzato da Gambardella Architetti a Benevento e il Centro Commerciale Area12 adiacente il Nuovo Stadio Juventus realizzato dallo Studio Rolla a Torino rappresentano due esempi virtuosi di architettura italiana non solo per la qualità del progetto ma anche per il senso di responsabilità degli studi coinvolti.

          Ho scelto di invitare due professionisti che si stanno confrontando con progetti in corso di esecuzione e che possono quindi offrire una testimonianza in tempo reale sul costruire sostenibile dalla scelta di materiali all’ottimizzazione delle risorse e degli spazi”,  commenta Luca Molinari, direttore scientifico Gallery.

          “Sono convinto che per costruire secondo natura sia necessario allineare sia la mente che la materia del progetto.
          Da parte nostra garantiamo da oltre 50 anni materiali ecologici e innovativi come dimostra il recente lancio di ACTIVE Clean Air & Antibacterial Ceramic™, nuova metodologia produttiva con applicazione di biossido di titanio ad alte temperature in forma micrometrica che ha rivoluzionato il settore ceramico grazie alle sue proprietà ecoattive, antinquinanti ed antibatteriche. Una sensibilità che vogliamo condividere con tutto il mondo dell’architettura” commenta Graziano Verdi, Presidente ed Amministratore Delegato di Iris Ceramica.

          COSTRUIRE SECONDO NATURA #2

          • English

          mao_8754

          50° Anniversario di Iris Ceramica

          a cura di Luca Molinari e Simona Galateo

          Inaugurazione
          14 settembre | H. 19.00 | Ingresso Libero

          Mostra
          14 settembre - 8 ottobre| Lunedì-Venerdì | h. 14.00-19.00 | Ingresso Libero

          SpazioFMGperl’Architettura inaugura il 14 settembre il calendario autunnale con la mostra Costruire secondo Natura #2 a cura di Luca Molinari con Simona Galateo. La galleria di Iris Ceramica e FMG Fabbrica Marmi e Graniti che dal 2007 a oggi si è affermata come punto di riferimento per l’architettura contemporanea dedica, eccezionalmente, una mostra ai 50 anni di Iris Ceramica, azienda che ha fatto dello sviluppo e della produzione sostenibile il proprio motto fin da 1961 attraverso un coraggioso percorso di ricerca eco-responsabile. In mostra un excursus attraverso le collezioni storiche fino alle ultime novità ma anche i progetti esemplari in cui queste materie “abitano”.
          Costruire secondo Natura non è solamente oggi un modo di pensare e creare che viene sempre più seguito dalla migliore e più evoluta architettura mondiale, ma è, insieme, un credo che ha guidato l’azione e la produzione del gruppo Iris in questi suoi primi cinquant’anni di vita” commenta Luca Molinari.
          Costruire secondo Natura indica la ricerca di una inedita sintonia tra il progetto contemporaneo e l’idea, necessaria, di una riduzione radicale nel consumo di suolo, nel considerare le materie prime come risorsa preziosa da utilizzare con parsimonia, nell’immaginare i manufatti architettonici come facili da realizzare e, in futuro, da smontare e riciclare. La Natura è ancora una dimensione profonda e complessa da interrogare con intelligenza e da cui continuare ad imparare senza, per questo, rinunciare alla contemporaneità e all’innovazione dei processi che attiviamo quotidianamente”

          “Il 20 settembre in occasione del Cersaie festeggeremo mezzo secolo di impegno nel costruire secondo Natura. Abbiamo sentito la necessità di raccontarci attraverso lo SpazioFMGperl’Architettura per riflettere sul percorso intrapreso con uno sguardo sempre orientato verso il futuro” Commenta Graziano Verdi, Presidente ed Amministratore Delegato di Iris Ceramica. “Fare scelte sostenibili significa pensare ed investire sul futuro, ma l’equazione ECOLOGIA=ECONOMIA si risolve anche all’insegna della qualità dei prodotti e dell’innovazione. Il recente il lancio di ACTIVE Clean Air & Antibacterial CeramicTM nuova metodologia produttiva con applicazione di biossido di titanio ad alte temperature  in forma micrometrica sintetizza perfettamente la filosofia di Iris ceramica ed ha rivoluzionato il settore ceramico grazie alle sue proprietà ecoattive, antinquinanti ed antibatteriche. Il fatto di essere riusciti a creare una nuova generazione di materiali migliorando la qualità della crescita, pone le basi per poter sfidare con successo il futuro”

          Il Fondo di Luca Molinari #2

          • English

          molinari1

          Che cosa ci fa stare bene in un’architettura? L’ombra dove serve, riparo offerto con discrezione, una finestra che si apre inaspettata su di un paesaggio luminoso, una stanza fresca per l’estate e tiepida nel rigido inverno, una sequenza di luoghi da scoprire con calma e insieme l’emozione di una sorpresa inaspettata, una piazza che diventa casa e un’abitazione che si apre al mondo con naturalezza. Queste sono solo alcune delle cose che l’uomo chiede alla buona architettura da sempre e che continuerà a cercarle nelle nostre opere contemporanee. Questa è anche una delle ricette elementari per un’architettura che guardi e copi dalla Natura con discrezione e intelligenza, senza ostentare tecnologie muscolari o invenzioni superflue.

          Se dovessi augurare ad ognuno di voi una grande estate con una piccola lista di desideri suggerirei, oltre al necessario riposo e gozzoviglio, di guardare con occhi meno distratti i luoghi che attraverserete magari ricavandone qualche piccola lezione, di non disdegnare la ricerca di qualche nuova architettura lungo il tragitto e di non disdegnare con questa qualche ora in beato silenzio all’ombra di un muro antico e accogliente.

          Ogni luogo, se ascoltato con calma e amore, ha il potere di offrirci qualche piccolo omaggio, suggerimento, insegnamento che ci porteremo a casa come un segreto discreto da sfogliare con gli occhi della mente durante l’inverno.

          E se poi vorrete postare sulla fan page Facebook di Spazio FMG qualche immagine (non troppe) dei luoghi e delle architetture che vi hanno più colpito saremmo ben lieti di offrirgli ospitalità e di condividerli con gli altri compagni di viaggio.

          Buone vacanze a tutti.

          FORM(AT) STRATEGY IN ARCHITECTURE

          • English

          format1

          A cura di ATTILIO TERRAGNI
          Allestimento: CITYEDGE – ITALIAN PARTNER OF DANIEL LIBESKIND
          Coordinamento: STEFANO ZANNI

          Inaugurazione
          22 giugno | H. 19.00 – 24 | Dj-Set | Ingresso Libero

          Mostra
          22 giugno - 29 luglio | Martedì-Venerdì | h. 14.00-19.00 | Ingresso Libero

          Spazio FMG per l’Architettura ospita dal 22 giugno al 29 luglio FORM(AT) Strategy in Architecture di Attilio Terragni. Architetto, graphic designer e partner italiano di Daniel Libeskind, Terragni presenta un “fuori programma” dedicato ai 50 anni di Iris Ceramica.
          Un’installazione dove poter riflettere, interpretare, scomporre il rapporto tra uomo e architettura attraverso due ambienti contrapposti: un’area navigabile e un’area trasparente.
          Nell’area navigabile, rappresentazione dell’infinito al giorno d’oggi, il soggetto, lo spettatore, si riflette con un gioco di specchi ed è riflesso in quel cerchio di emozioni che è l’arte, il design, il video, la fotografia, il suono… la vita rispetto al moto perpetuo dell’infinito.
          Al centro dell’installazione è posizionata la sedia SFERA, seduta in acciaio ispirata all’architettura di Libeskind e disegnata per l’occasione da Attilio Terragni e Luca Mangione. Il giorno dell’inaugurazione i visitatori potranno farsi ritrarre all’interno dell’allestimento.
          L’area trasparente pone invece al centro gli spazi costruiti, in questo caso i progetti degli studi Cityedge e Daniel Libeskind, che trovano la loro ragion d’essere intorno al fuoco della vita e alla sua dinamicità centrifuga rappresentata dai disegni di Terragni sulle pareti.
          Cinquanta soggetti circolari, denominati “Sfere”, che vivono una continua tensione verso l’implosione.
          Il 22 giugno Luca Molinari, architetto, critico e curatore di Spazio FMG per l’Architettura, presenterà in occasione dell’ inaugurazione di FORM(AT) – Strategy in Architecture il libro omonimo di Attilio Terragni pubblicato da Zabriskie Point Edition.

          “Con FORM(AT) Strategy in Architecture Attilio Terragni utilizza il candore delle lastre Active Clean Air & Anti-bacterial CeramicTM che rivestono gli spazi della galleria come una tela bianca su cui disegnare la sua riflessione su un tema universale: il rapporto tra architettura e uomo”, commenta Graziano Verdi, Presidente ed Amministratore Delegato di GranitiFiandre ed Iris Ceramica.

          ATTILIO TERRAGNI è il partner italiano di Daniel Libeskind e ha partecipato come designer associato al concorso per il Museo ebraico di Berlino e il Masterplan delle Porte della Città di Groningen in Olanda.
          Parallelamente a questi progetti ha sviluppato strategie architettoniche legate ai diagrammi e a texture grafiche, tra queste il Masterplan per la ricostruzione dei Suk di Beirut e un complesso urbano a Como pubblicato da AD Architectural Digest nel numero dedicato al tema “Dopo la Geometria”.
          Nel 1996 ha vinto insieme a Peter Davidson e Donald Bates il concorso internazionale per Federation Square a Melbourne, in Australia dove si è successivamente trasferito.
          Tornato in Italia, costruisce il nuovo ufficio e i laboratori per l’Istituto di Sperimentazione per la Seta e la
          Carta a Milano e lo spazio polifunzionale in zona Sarpi. Pubblica la monografia di Libeskind dal titolo “Behind the wall” e insegna al Politecnico di Milano.
          Tra i progetti più recenti l’inaugurazione del memoriale “Memory of Light” per le vittime dell’11 settembre, il
          padiglione luminoso Spazio Como a Padova in collaborazione con Daniel Libeskind e il laboratorio di Peck a Milano. Attualmente sta collaborando per la fase definitiva di design production per i terreni di Citylife (Ex Fiera di Milano) e alla costruzione di una torre a Brescia.
          Dal 1988 Attilio Terragni è stato membro del Centro Studi di Giuseppe Terragni che svolge ricerca e pubblica testi
          sull’architettura degli anni Venti. Le conferenze sull’architettura italiana e le mostre organizzate durante il lavoro di ricerca hanno portato nel 2004 alla sua nomina come presidente del Comitato Nazionale per le Celebrazioni di Giuseppe Terragni, il cui programma costituisce oggi un prototipo per inziative ministeriali simili.

          Il Fondo di Luca Molinari #1

          • English

          molinari

          Green Light: da questo mese proveremo ad attivare una “luce verde” sull’architettura italiana e internazionale contemporanea indicando di volta in volta, opere, autori, mostre, pubblicazioni che ci aiutino ad allargare la nostra idea di sostenibilità.
          Si scrive e pontifica sempre di più su questo termine che sembra essere sempre più consumato dall’inutile retorica del verde “ovunque e comunque”, invece, proprio perché crediamo nel valore fondamentale e vitale di questa idea, dobbiamo cercare di circoscriverne i limiti, dargli valore e qualità indicando tutte quelle strade, autentiche e sperimentali, che aiuteranno la nostra architettura a crescere nel prossimo futuro.
          Immaginare e dare forma oggi alla parola “sostenibile” vuol dire insistere sulla relazione forte tra qualità sociale dell’architettura, consapevolezza nell’uso delle risorse consumate e forte sperimentazione nei materiali applicati.
          La recente mostra organizzata presso FMG Spazio durante il Salone del Mobile dedicata al lavoro di Ishigami, Hirata e Fuijmoto ha dimostrato come sia possibile progettare e costruire opere di forte visionarietà contemporanea che insieme indicano un modo diverso, nuovo di pensare sostenibile.
          Lo stesso potremmo dire consigliandovi di visitare la mostra “Stazione Futuro” presso le OGR a Torino per la celebrazione dei 150 anni dell’unità d’Italia. Un evento interessante perché guarda e documenta l’Italia che sperimenta e che deve essere messa in condizione di cambiare il mondo in cui viviamo quotidianamente e che chiede con sempre più forza visioni e nuove idee per il nostro futuro.
          Una volta al mese, con Green Light proveremo a illuminare di un verde brillante, inedito, fresco e critico le vostre letture e ricerche, sperando di offrirvi uno strumento semplice ed utile per il vostro lavoro.