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Piccoli segni per un grande disegno
Opere di 50 architetti e designer internazionali per sostenere l'hospice di Villa Sclopis

Mostra Spazio FMG per l'Architettura Milano, Via Bergognone 27 15-24 novembre 2007
Asta Triennale Milano, Via Alemagna 6 27 novembre 2007
Lo Spazio – promosso da Iris Fabbrica Marmi e Graniti in collaborazione con il Corriere della Sera e con il patrocinio del Comune di Milano - ha esposto disegni, modelli di studio, prototipi e opere donati da oltre 50 architetti e designer di fama internazionale per raccogliere i fondi necessari al completamento dell'hospice di Villa Sclopis a Salerano (Torino). Le opere sono state battute all'asta il 27 novembre alla Triennale di Milano. Il ricavato è stato interamente devoluto all'Associazione Casainsieme, l'ente responsabile della realizzazione di Villa Sclopis.
Il progetto di riconversione e ristrutturazione della Villa, volontariamente sviluppato dall'Arch. Michele De Lucchi, dona una sede adeguata alla cura di malati in fase terminale, come fortemente voluto dal gruppo di medici volontari dell'Associazione Casainsieme ONLUS di Salerano. «La villa, l'hospice, il nuovo padiglione e il parco appaiono ora come un complesso omogeneo, discreto e sensibile, come mi sembra necessario per un luogo dove si lavora per rendere il concetto della morte meno lontano da quello della vita». Nelle parole di Michele De Lucchi lo spirito che ha accompagnato la realizzazione dell'hospice e che ha coinvolto tante persone disposte a donare una loro opera per il completamento di questo progetto.
«L'idea di organizzare una mostra e poi un'asta è nata in me dopo aver ascoltato Michele De Lucchi raccontare la storia di Villa Sclopis», commenta Luca Molinari. «E' così che ho deciso di coinvolgere progettisti italiani e internazionali, chiedendo loro di donare un'opera, un disegno, un modello, una testimonianza del loro lavoro.» Iris Fabbrica Marmi e Graniti, da parte sua, ha accolto il progetto ritenendolo un esempio vero, concreto, sentito di come l'architettura possa diventare veicolo di valori sociali importanti.
"Piccoli segni per un grande disegno" raccoglie le opere di (in ordine alfabetico): 2a+p, 5+1AA, Alessandro Anselmi, Asymptote, Martine Bedin, Cini Boeri, Boeri Studio, Bolles+Wilson, Mario Botta, Gianni Brughieri, Andrea Branzi, Francesco Cellini, David Chipperfield, Aldo Cibic, Antonio Citterio, Jo Coenen, Michele De Lucchi, Nathalie Du Pasquier, Naoto Fukasawa, Massimiliano Fuksas, Cherubino Gambardella, Danilo Guerri, Alessandro Guerriero, Giulio Iacchetti, Ian+, James Irvine, Aimaro Isola, Arata Isozaki, Kengo Kuma, Shiro Kuramata, Ferruccio Lariani, Ma0, Enzo Mari, Ingo Maurer, Alberto Meda, Alessandro Mendini, Metrogramma, Angelo Micheli, Antonio Monestiroli, Pietro Carlo Pellegrini, Dominique Perrault, Renzo Piano, piuarch, Franco Purini, Franco Raggi, Italo Rota, Sauerbruch & Hutton, Alessandro Scandurra, Beniamino Servino, Piotr Sierakowski, Studio Archea, George J. Sowden, Matteo Thun, Marco Zanuso, Cino Zucchi.
"Piccoli segni per grandi disegni" è un progetto a cura di Luca Molinari e Simona Galateo con la collaborazione dello Studio aMDL:nelle persone di Mara Corradi, Monica Del Torchio, Mercedes Jean Ruiz.
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